Vogliamo che l'arte e la cultura siano di tutti. Costruiamo la tecnologia affinché lo siano davvero.

Parts sviluppa strumenti digitali per musei e istituzioni culturali centrati sull'utente. Esperienze che ogni visitatore può vivere in profondità, a prescindere da barriere sensoriali o culturali.

Accessible by design

Il problema

I musei e i luoghi di cultura sono pieni di meraviglie. E di visitatori che non se ne accorgono.

Il mondo dell'arte viene ancora raccontato con un linguaggio di un'altra epoca. Audio-guide troppo tecniche, pannelli che informano senza far capire. Si esce dal museo con qualche foto, e niente di più.

Per chi un museo lo dirige, è un problema concreto: esperienza che non lascia il segno, pubblico che non torna, accessibilità che resta solo un'ambizione.

Il punto non è che manchino strumenti digitali. È che quasi tutti sono stati progettati intorno alle opere. Non intorno alle persone.

Il nostro metodo poggia su un principio semplice: progettare per tutti.

Ogni prodotto Parts nasce human-centered, cioè pensato in origine per chiunque.

Per chi è nato col digitale e per chi lo maneggia con sospetto. Per chi studia storia dell'arte e per chi entra in un museo per la prima volta. Per chi vede e per chi no.

Non aggiungiamo l'accessibilità alla fine: partiamo da lì. Perché progettare per chi incontra più barriere significa progettare meglio per tutti.

I nostri valori.

  • Accessibilità

    Vogliamo che chiunque possa vivere l’arte e la cultura allo stesso modo. E progettiamo strumenti, prodotti ed esperienze che possano permetterlo.

    «arte», in Braille
  • Human Centered Approach

    Il “Chi” prima del “Cosa”. Questo vale sempre, dal metodo di lavoro alle funzionalità dei nostri prodotti, l’essere umano è sempre al centro di tutto.

  • Testare. Sempre.

    Un'idea vale solo se funziona davvero. Per questo testiamo tutto sul campo, con persone reali. Se una cosa non aiuta chi la usa, la cambiamo.

Turning points

  1. 2022-2023

    2 dei 6 membri dell’azienda frequentano l’Apple Foundation Program al Suor Orsola Benincasa. L’idea di fare tecnologie per i musei inizia a maturare lì.

    Due dei futuri fondatori di Parts, sorridenti, in uno scatto informale del periodo dell’Apple Foundation Program.
  2. 2023-2024

    Siamo alla Apple Developer Academy, a San Giovanni a Teduccio. La squadra prende la forma che vediamo oggi: 6 fondatori, ognuno con un background diverso e fondamentale per la nostra mission.

    L’edificio della Apple Developer Academy a San Giovanni a Teduccio, con i loghi dell’Università Federico II e della Developer Academy.
  3. Capability Festival: primo evento dedicato a inclusione e accessibilità. Più di 60 persone (vedenti e non) testano Parts: Inside Art.

    Il team di Parts in posa in una sala storica durante il Capability Festival.
  4. 2° posto alla call 081 Stand for Naples Call for Ideas. Iniziano i primi pitch.

    Il team festeggia davanti al pannello di 081 Stand for Naples, con in mano il cartello del riconoscimento.
  5. Evento al Museo Archeologico Territoriale di Terzigno per presentare l'App.

    Il team con alcuni ospiti in una sala del Museo Archeologico Territoriale di Terzigno, tra affreschi esposti.
  6. 1° posto alla Startup Challenge al NapulETH Open Village 2025.

    Il trofeo di vetro del primo posto alla Startup Challenge del NapulETH Open Village 2025, sollevato davanti al golfo di Napoli e al Vesuvio.
  7. 1° posto al Festival dell’Ospitalità in Calabria.

    Selfie di tre membri del team al Festival dell’Ospitalità, in una giornata di sole.
  8. Funding Founders Arena a Milano (Shark Tank format).

    Stefano De Rosa sul palco di Funding Founders a Milano, davanti allo schermo con il nome di Parts.
  9. Parts Srl Società Benefit prende ufficialmente vita!

    I sei fondatori sorridenti attorno a un grande tavolo di legno, il giorno della costituzione della società.
  10. Primo progetto attivo con il Museo Campano di Capua.

    Una sala del Museo Campano di Capua: volte bianche e le Matres Matutae in tufo lungo il percorso.
  11. Startup Competition on boat per l’evento Ctrl/Shift.

    Selfie del team sul ponte di una barca, con la costiera sullo sfondo.
  12. Oggi

    Lavoriamo con musei e istituzioni per rendere l'arte accessibile a tutti. Questo è solo l'inizio.

Un team multidisciplinare per un obiettivo che lo richiede.

Progettare intorno alle persone richiede la capacità di integrare conoscenze diverse: come funziona la percezione umana, come si racconta un'opera, come si progetta un'interfaccia che riesca a essere facile da usare per tutti. Per questo la nostra azienda è composta da un team multidisciplinare. Esperti di accessibilità, beni culturali, psicologia, design, UX/UI.

Il nostro prodotto di punta: Parts: Inside Art

Un'app per iPhone e Android con cui ogni visitatore esplora le opere in profondità, direttamente dal proprio smartphone: al proprio ritmo, al livello di dettaglio che preferisce, con descrizioni accurate e immersive. Anche da casa. Progettata con e per le persone cieche e ipovedenti, pensata per tutti. Il metodo di esplorazione che la rende diversa merita un racconto tutto suo.

Scopri Parts: Inside Art
Schermata di Parts: Inside Art con La notte stellata di Van Gogh: i contorni bianchi separano il cipresso, il cielo e il villaggio. Schermata di dettaglio sulla luna del dipinto, con il lettore dell'audiodescrizione in riproduzione.

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