Accessibilità
Vogliamo che chiunque possa vivere l’arte e la cultura allo stesso modo. E progettiamo strumenti, prodotti ed esperienze che possano permetterlo.
Parts sviluppa strumenti digitali per musei e istituzioni culturali centrati sull'utente. Esperienze che ogni visitatore può vivere in profondità, a prescindere da barriere sensoriali o culturali.
Accessible by design
Il problema
Il mondo dell'arte viene ancora raccontato con un linguaggio di un'altra epoca. Audio-guide troppo tecniche, pannelli che informano senza far capire. Si esce dal museo con qualche foto, e niente di più.
Per chi un museo lo dirige, è un problema concreto: esperienza che non lascia il segno, pubblico che non torna, accessibilità che resta solo un'ambizione.
Il punto non è che manchino strumenti digitali. È che quasi tutti sono stati progettati intorno alle opere. Non intorno alle persone.
Ogni prodotto Parts nasce human-centered, cioè pensato in origine per chiunque.
Per chi è nato col digitale e per chi lo maneggia con sospetto. Per chi studia storia dell'arte e per chi entra in un museo per la prima volta. Per chi vede e per chi no.
Non aggiungiamo l'accessibilità alla fine: partiamo da lì. Perché progettare per chi incontra più barriere significa progettare meglio per tutti.
Vogliamo che chiunque possa vivere l’arte e la cultura allo stesso modo. E progettiamo strumenti, prodotti ed esperienze che possano permetterlo.
Il “Chi” prima del “Cosa”. Questo vale sempre, dal metodo di lavoro alle funzionalità dei nostri prodotti, l’essere umano è sempre al centro di tutto.
Un'idea vale solo se funziona davvero. Per questo testiamo tutto sul campo, con persone reali. Se una cosa non aiuta chi la usa, la cambiamo.
2 dei 6 membri dell’azienda frequentano l’Apple Foundation Program al Suor Orsola Benincasa. L’idea di fare tecnologie per i musei inizia a maturare lì.
Siamo alla Apple Developer Academy, a San Giovanni a Teduccio. La squadra prende la forma che vediamo oggi: 6 fondatori, ognuno con un background diverso e fondamentale per la nostra mission.
Capability Festival: primo evento dedicato a inclusione e accessibilità. Più di 60 persone (vedenti e non) testano Parts: Inside Art.
2° posto alla call 081 Stand for Naples Call for Ideas. Iniziano i primi pitch.
Evento al Museo Archeologico Territoriale di Terzigno per presentare l'App.
1° posto alla Startup Challenge al NapulETH Open Village 2025.
1° posto al Festival dell’Ospitalità in Calabria.
Funding Founders Arena a Milano (Shark Tank format).
Parts Srl Società Benefit prende ufficialmente vita!
Primo progetto attivo con il Museo Campano di Capua.
Startup Competition on boat per l’evento Ctrl/Shift.
Lavoriamo con musei e istituzioni per rendere l'arte accessibile a tutti. Questo è solo l'inizio.
Progettare intorno alle persone richiede la capacità di integrare conoscenze diverse: come funziona la percezione umana, come si racconta un'opera, come si progetta un'interfaccia che riesca a essere facile da usare per tutti. Per questo la nostra azienda è composta da un team multidisciplinare. Esperti di accessibilità, beni culturali, psicologia, design, UX/UI.
CEO & Business Manager
Accessibility and Cultural Heritage Expert
Art Director & Cognitive Ergonomist
Un'app per iPhone e Android con cui ogni visitatore esplora le opere in profondità, direttamente dal proprio smartphone: al proprio ritmo, al livello di dettaglio che preferisce, con descrizioni accurate e immersive. Anche da casa. Progettata con e per le persone cieche e ipovedenti, pensata per tutti. Il metodo di esplorazione che la rende diversa merita un racconto tutto suo.
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